martedì 8 luglio 2014

Breisach - Freudenstadt

Data: 6 luglio 2014
Luogo di partenza: Breisach
Luoghi intermedi: riegel, offenburg, gengenbach, haslach, gutach, alpirsbach
Luogo di arrivo: Freudenstadt
Km percorsi: km 167
Spesa giornaliera: euro 20,60
Way points: sosta per notte (non autorizzata): N 48 27,747 E 8 21,549
museo freilicht: N 48 16,172 E 8 12,088
Gutach: N 48 14,768 E 8 12,722

Resoconto
La tappa prevista per oggi, comprende il giro che avevamo messo in programma per ieri, unito all'itinerario previsto per la giornata odierna. A dir il vero la nostra prima intenzione, era di girare per aziende vinicole a provare il pinot che producono in questa vallata ma, non essendoci riusciti ieri, ed essendo oggi domenica, dobbiamo abbandonare questa ipotesi e percorrere la strada, gustandoci solo il paesaggio e non il vino! Fortunatamente splende il sole e il cielo e' terso, ma speriamo duri, perche' da queste parti , le condizioni atmosferiche possono variare, in pochissimo tempo. Il percorso si snoda in mezzo a vigneti ordinati ma, i paesi che attraversiamo, sembrano deserti. E' una prerogativa della Germina: la sera dopo le 18 e il we, la gente scompare dai villaggi, come per magia! Esiste una valle, nella parte settentrionale della Foresta Nera, a forma di ferro di cavallo chiamata Zinzig e noi, oggi, percorreremo la strada che la attraversa con deliziosi paesini, tutti da scoprire. Purtroppo, essendo stata piovosa la giornata di ieri , il programma e' un po' frettoloso e non ci permettera' molte soste. Scegliamo di passare oltre i primi villaggi nominati nell'elenco in cima e di fermarci solo in uno che si chiama Gulach, dove andremo a visitare il museo all'aperto sulle usanze abitative della zona, all'epoca del Medioevo. Prima del museo pero', ci fermiamo in un parcheggio del paese per pranzare e veniamo presi di mira, da un fanciullo ungherese di nome Igor di 8 anni che, come fanno i bambini in africa, ci ha avvicinato per via dei cani e poi, e' rimasto fuori dal truck, sotto la scaletta, a guardarci, senza muoversi o parlare. Gli ho offerto una Coca-Cola, che ha accettato e poi, ho tentato di chiedergli perche' non andasse a giocare con gli altri suoi coetanei che erano poco distanti , nel campetto, ma lui, ha fatto una smorfia come per dire che non gli interessava ed e' rimasto li, a guardarci: un po' imbarazzante ! Te lo aspetti dagli africani ma da un giovane tedesco ...! Solo quando, dopo aver mangiato, abbiamo chiuso HW e ci siamo allontanati a piedi, lui e' andato via. Poverino, mi ha fatto pensare ad un giovane extracomunitario un po' emarginato dagli altri ragazzi come lui...spero sia stata solo una mia impressione ma, mi ha fatto molta tenerezza quando ha visto che avevo la pattumiera da buttare e si e' offerto di andare lui a portarla, di corsa, nel cestino. Il museo dista circa tre chilometri da dove ci siamo fermati ma, ci spostiamo con il truck per parcheggiare vicino all'entrata. Due ore spese a guardare un villaggio ricostruito, con case e mobili, botteghe dei vari lavori ed animali, come accadeva centinaia di anni fa. La giornata si sta rivelando afosa: incredibile passare dal freddo al caldo afoso come e' successo negli ultimi due giorni. Verso le 17, un po' stanchi della visita che, alla fine si rivela leggermente monotona, risaliamo su HW, dove avevamo lasciato, con aria condizionata accesa, i due pargoli pelosi, e partiamo per concludere il nostro percorso verso la cittadina di Freudenstadt. Passiamo paesi interessanti come quello dove fanno la birra Alpirsbach, ma e' tutto chiuso e non c'e' posto dove fermarci con 10 mt di camion. Puntiamo ad una area di sosta che pero' alla fine , si rivela non appropriata e, proseguiamo oltre, sulla strada, fino a trovare una rientranza che ci permette di sostare. Non e' un parcheggio permesso ma, non dando fastidio a nessuno e lasciando libero il passaggio, decidiamo comunque di fermarci qui per la notte. Questa sera, avendo comperato un pane fresco allo speck, cucinero' le salsicce della Franconia che, insieme ad un po' di formaggio Brie, saranno la nostra cena. Buon inizio di settimana a tutti.
Ps: leggerete questo diario solo domani perche' internet da ancora problemi !

Luoghi di interesse: percorso nella valle Kinzig, museo Freilicht, birra alpirsbach, case graticcio a schiltach, museo a haslach
Percorso in sintesi: zona vinicola fra breisach e riegel, poi si entre nella selva nera sulla 33 da offenburg fino ad hausach a seguire sulla 294. Strade nei boschi
Condizione delle strade: ottime asfaltate
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): buone
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): buone( sosta x la notte lungo la strada non autorizzata)
Indirizzi utili:



- Posted using BlogPress from my iPad

Nessun commento:

Posta un commento