martedì 12 agosto 2014

Hann munder - Quedlinburg


Data: 12 agosto 2014
Luogo di partenza: hann munder
Luoghi intermedi: nordhausen, mittelbau dora, hasselfelde
Luogo di arrivo: quedlinburg
Km percorsi: Km 186
Spesa giornaliera: euro 335,00
Way points: campo conc. Mittelbau dora: N 51 32,115 E 10 45,146
sosta notte: N51 47,222 E 11 08,094

Resoconto
Questa mattina abbiamo lasciato il delizioso paesino medievale di hann munder, affacciato su due fiumi, con il centro completamente occupato da bellissime case a graticcio, completamente ristrutturate , per dirigerci verso il massiccio dell'Herz. Si tratta di una zona montana con impianti sciistici invernali, con molte cittadine particolari e caratteristiche. Prima pero' di entrare nel centro del massiccio, ci siamo fermati cinque chilometri a nord di Nordhausen, presso il campo di concentramento di Mittelbau Dora. Questo posto, che ora si presenta come un paesaggio tranquillo e quasi idilliaco, ricco di verdi prati ed alberi, e' stato, durante la seconda guerra mondiale, qualcosa di molto simile all' inferno, per le ventimila persone che hanno perso la vita qui.
Oggi, solo le fotografie e i filmati presenti nel museo, insieme all'edificio, ancora originale, dedicato alla cremazione dei cadaveri, aiutano la fantasia di chi non ha vissuto quella terribile epoca, a capire quanto dolore e quanto orrore abbia caratterizzato questo luogo. Camminando lungo il sentiero circolare che ci porta a conoscere da vicino le varie zone del campo, quella della prigione, quella delle conservazione delle ceneri, quello delle capanne o della zona abitativa delle SS, il campo da football delle guardie, o la zona delle esecuzioni, osserviamo i luoghi che hanno fatto da scenografia per questo terribile film dell'orrore, ma mai potremo realmente percepire cio' che e' stato nella realta'. Qui, i prigionieri, venivano portati per lavorare nei tunnel, alla costruzione di armamenti e missili ma, non nutriti adeguatamente , senza abiti idonei al freddo, e forzati ai lavori piu' duri, morivano quasi tutti, dopo poche settimane. Un incubo che e' durato dal 33 al 45 e forse oltre, visto che anche i comunisti sono andati avanti ad usare questi tunnel, nel periodo subito dopo la guerra. Oggi il vento muove le foglie degli alberi come a far sembrare che ci siano ancora le anime che, qui hanno sofferto, ad urlare la loro rabbia, la loro paura , il loro dolore. Al termine della visita in questo luogo dove non si paga il biglietto di ingresso, proseguiamo il nostro giro entrando nell'area orientale del massiccio, viaggiando su strade secondarie alla scoperta di scorci, non troppo turistici, di paesaggio. Campi di grano tagliato, con balle di fieno abbandonate a riflettere il color oro all'orizzonte, qualche laghetto, cavalli dietro recinti e tanto verde, e' quello che vediamo scorrere, mentre i nostri mezzi si muovono docili lungo le curve in salita, che ci portano in collina. Non toccheremo le zone piu elevate del massiccio che si trovano al centro della zona ma ci orientiamo verso il suo limite nord orientale , verso un paesino che e' stato dichiarato patrimonio dell'unesco per le sue costruzioni a graticcio, che visiteremo domani.
Parcheggiamo nell'area di sosta del castello e aspettiamo ansiosi di conoscere meglio questo villaggio, domani .

Luoghi di interesse: campo concentramento mittelbau dora, paesaggio massiccio dello harz
Percorso in sintesi: strade statali verso nord 81, a seguire verso est la 242 e poi ancora nord fino a destinazione
Condizione delle strade: buone
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): buone
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping): buone
Indirizzi utili: parcheggio del castello buono


- Posted using BlogPress from my iPad

Nessun commento:

Posta un commento