venerdì 30 dicembre 2016

Florac - Les Vignes

Data: 29 dicembre 2016
Luogo di partenza: Florac
Luoghi intermedi: castelbouc st. Enemie, la malene
Luogo di arrivo: Les vignes
Km percorsi: Km 53
Spesa giornaliera: -
Way points: castelbouc: N 44 20,483 E 3 28,006
St. Enemie: N44 21,921 E 3 24,680
Cirque de pugnadores: N 44 20,297 E 3 22,946
La Malene : N 44 18,077 E 3 19,256
Les Vignes ( sosta notte): N 44 16,623 E 3 13,606

Resoconto
Questa notte, ha fatto freddo: il termometro ha segnato -7 gradi esterni ! Questa mattina, ci siamo alzati tardi perche' hogan ha dato noia, su e giu dal letto e, non ci ha fatto dormire bene. Ad ogni modo, visto che anche questa mattina, verso le 10 , il termometro segnava -3, abbiamo fatto bene ad aspettare a partire per evitare di trovare le strade ghiacciate. Verso le 11 dopo la colazione, partiamo e , dopo pochi chilometri, ci rendiamo conto che l'itinerario di oggi, si presenta come molto interessante, paesaggisticamente parlando. Il primo stop lo facciamo all'altezza di Castelbouc, un piccolo villaggio con le case costruite nella roccia, al di la del fiume rispetto alla strada che, da Florac porta verso Millau. Davide non perde l'occasione di estrarre il drone e fare qualche ripresa per immortalare questo paesaggio fiabesco,con le case in sasso che emergono dalle rocce e il colore verde smeraldo delle acque, che si fondono con tutto il resto. Piu' avanti ci fermiamo in uno dei villaggi medievali piu' carini e meglio restaurati incontrati durante questo tour: st. Enemie. Lungo le sue strade, ci sono cartelli informativi che raccontano, in inglese e francese, quello che facevano in quel preciso luogo del villaggio , nel passato. Ora , tutte le costruzioni, prevalentemente in sasso e legno scuro, con tetti in ardesia dalle tegole arrotondate, sono adibite a case di villeggiatura estiva, visto che, in inverno, non c'e' praticamente nessuno. Proseguendo , il paesaggio che si affaccia sul fiume che scorre limpido, e' caratterizzato da enormi e ripidi massicci montani che si ergono lungo le sponde, come muri impenetrabili. Gli alberi, sono coperti di brina dove il sole non batte, e cio' rende il paesaggio, ancora piu' affascinante. Anche oggi e' una bellissima giornata di sole ma, le temperature, sono comunque scese rispetto ai giorni precedenti. Seguendo la strada, incontriamo molte gallerie ricavate nella roccia con cartelli che indicano l'altezza massima per i veicoli ,a tre metri e mezzo e cio' ci inquieta un po' essendo noi, nel punto piu' alto , al centro del tetto del truck, tre metri e sessanta. Fortunatamente, le indicazioni si riferiscono ai lati delle gallerie che permettono il passaggio di un solo veicolo alla volta per senso di marcia e quindi, riusciamo a passare e proseguire il nostro itinerario. Giunti a La Malene pensiamo di sostare per la notte ma, essendo solo le 16 e risultando il villaggio completamente disabitato, preferiamo proseguire ancora di una decina di chilometri fino a Les Vignes, il villaggio successivo. Giunti qui, la situazione non e' molto diversa, ma ci fermiamo in un parcheggio lungo la strada perche' domani, con il quad, vorremmo percorrere gli undici chilometri che ci condurranno lungo una strada molto tortuosa , fino ad un belvedere denominato "punto sublime". I cagnacci ,accompagnati da mio marito, scendono a fare un giro sulle sponde del fiume mentre io preparo il te' che ora sto sorseggiando, mentre scrivo il mio diario. Niente internet questa sera quindi ,quando voi leggerete quanto sopra, sara' gia' un altro giorno !
Buona serata.

Luoghi di interesse: gorges du Tarn, castelbouc , st. Enemie
Percorso in sintesi: strada che segue il fiume
Condizione delle strade: asfalto una corsia per senso marcia . ATTENZIONE:In alcuni tratti limiti altezza 3,5 m.
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): in inverno tutto chiuso
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping):sosta notte in parcheggio no servizi. Tutto chiuso
Indirizzi utili:



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