venerdì 30 dicembre 2016

Les Vignes - millau - Peyre

Data: 30 dicembre 2016
Luogo di partenza: les Vignes
Luoghi intermedi: mostejouls, peyrelade, millau
Luogo di arrivo: Peyre
Km percorsi: Km 44
Spesa giornaliera: €
Way points: mostejouls: N 44 12,167 E 3 11,137
Chateau de peyrelade: N44 12,692 E 3 08,676
Millau : N 44 06,622 E 3 05,418
Sosta notte (peyre): N 44 05,524 E 2 59,789

Resoconto
Oggi percorriamo il secondo tratto delle gorges du Tarn che ci portera' fino alla citta' di Millau , famosa fra le altre cose, per il viadotto spettacolare .
Partiamo, come di consueto, a meta' mattinata e facciamo una prima sosta a Mostejouls , un paesino restaurato di case in sasso . Percorriamo il piccolo centro con le ripide strade acciottolate ,che portano alla chiesa che e' sempre posta nel punto piu' alto di questi agglomerati urbani. Nulla di particolare e , come ormai accade da un po', nessuno in giro. Continuiamo il nostro itinerario, con HungryWheels, sulla strada principale e notiamo, sulla nostra destra, la fortezza di Peyrelade . Purtroppo non e' possibile effettuare la visita poiche' la fortezza e' chiusa e non riusciamo neppure ad avvicinarci piu' di tanto , in quanto la strada non permette l'accesso a veicoli pesanti come il nostro. Sinceramente, non vogliamo prendere il quad solo per avvicinarci al sito e non poterlo comunque visitare , per cui, proseguiamo lungo il nostro itinerario. La strada e' molto piacevole, poco trafficata ed estremamente panoramica con le grandi montagne che assumono forme particolari . Alla fine, giungiamo a Millau e, ancora prima di entrare nella cittadina, intravediamo nonostante la foschia, una spettacolare opera della moderna tecnologia ingegneristica: il viadotto. Si tratta di un grande ponte sospeso che attraversa la valle sottostante e collega due vallate. Bianco, maestoso , si erge verso il cielo azzurro che gli fa da sfondo e mette in risalto la sua grandiosita'. Gia' prima di arrivare qui e vederlo, eravamo a conoscenza di questa opera, poiche' il nostro amico Geo, lo aveva decantato piu' volte ma, vederlo dal vivo, sicuramente impressiona maggiormente rispetto a vederne delle immagini in internet. Ci indirizziamo verso l'area di sosta gratuita di un paese caratteristico, costruito nella roccia , come un presepe, appena fuori Millau e vicino al viadotto: Peyre. Il paesino e' pedonale e ne rimandiamo la visita a domani, richiedendo almeno una oretta, a piedi , per apprezzarlo mentre, dalla nostra postazione di sosta , e' possibile ammirare il viadotto, in tutta la sua magnificenza . Prendiamo il quad, visto che la temperatura lo permette ( ci sono circa 13 gradi) e ci dirigiamo in citta', per prendere visione anche dell'area sosta in centro, visto che domani, e' la fine dell'anno e , per l'occasione, magari potrebbe essere piacevole trovarci in mezzo alla gente. Si tratta di un'area a pagamento, attrezzata, con acqua, elettricita' ecc. Ma per entrare c'e' una sbarra ed occorre acquistare una card di €4 piu' pagare l'ingresso di €10. Domani verranno a trovarci Geo e suo Fratello ( sono invidiosi che noi vediamo il viadotto e loro non l'hanno ancora visto !) e con loro decideremo il da farsi. Ora, siamo qui con il quad e abbiamo parcheggiato, in centro a Millau ; mi trovo nell'ufficio del turismo per usare il loro internet e pubblicare questo resoconto. C'e' un bel movimento di turisti in giro e , abituati come eravamo a stare nell'isolamento totale, ci sembra di essere arrivati in una metropoli!
Usciti dall'info point, faremo un giretto in centro per fare il pieno di "vitalita'", ma poi torneremo verso HungryWheels per goderci un'altra serata di tranquillita' , lontani dal caos!



Luoghi di interesse: Fortezza di Peyrelade, millau, peyre
Percorso in sintesi: seguire la strada delle gorges du tarn
Condizione delle strade: asfalto una corsia x senso marcia
Stazioni di servizio (carburante, acqua, gas): a millau
Reperibilita' servizi (bar, ristoranti, camping):sosta notte in parcheggio appena fuori peyre
Indirizzi utili:













- Posted using BlogPress from my iPad

Nessun commento:

Posta un commento